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  LITURGIA DEL GIORNO



SETTIMANA DI PREGHIERA
PER L'UNITA' DEI CRISTIANI  
18-25 gennaio 2020

“ Ci trattarono con gentilezza ”

 (cf. Atti degli Apostoli 28, 2)


v. prounione.it

Il tema di quest’anno è ispirato al brano biblico relativo al naufragio dell’apostolo Paolo a Malta (Atti 27,18 – 28,10). “Una storia di divina provvidenza e al tempo stesso di umana accoglienza: è quella che ci propongono le Chiese cristiane di Malta e Gozo, che hanno preparato il materiale della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani di quest’anno” si legge nel documento SPUC. L’introduzione è firmata dal presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) pastore Luca Maria Negro, per le chiese protestanti, dal vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI, per la chiesa cattolica, e dal metropolita Gennadios, arcivescovo ortodosso d’Italia e di Malta ed esarca per l’Europa meridionale del Patriarcato ecumenico, per la parte ortodossa.

La storia di cui si parla è riportata alla fine del libro degli Atti degli Apostoli ed è ambientata proprio a Malta e sul mare tempestoso che la circonda. “L’ospitalità – scrivono i cristiani di Malta – è una virtù altamente necessaria nella ricerca dell’unità tra cristiani. […] La nostra stessa unità di cristiani sarà svelata non soltanto attraverso l’ospitalità degli uni verso gli altri, pur importante, ma anche mediante l’incontro amorevole con coloro che non condividono la nostra lingua, la nostra cultura e la nostra fede”.

Nel documento introduttivo si fa riferimento alle diverse iniziative delle chiese per l’accoglienza dei migranti, fra cui il Manifesto per l’accoglienza FCEI e il progetto ecumenico dei corridoi umanitari.



BENEDIZIONE
PER IL NUOVO ANNO



Video BENEDICAT TIBI DOMINUS



2 Febbraio
Presentazione del Signore - 72° anniversario 
di Fondazione della P.O.R.A.

 


La prima parte del tempo Ordinario del 2020 inizia il lunedì 13 gennaio e termina il 25 febbraio vigilia del Mercoledì delle Ceneri che segna l'inizio della Quaresima.
La seconda parte del Tempo Ordinario inizierà il lunedì 1 giugno, dopo la Domenica di Pentecoste che conclude il Tempo Pasquale e terminerà il 28 novembre, vigilia della prima Domenica di Avvento.

Ogni anno nella liturgia dell'Epifania, pienezza del Natale, nella gloria di Cristo che si manifesta luce per tutte le genti - simboleggiate dai Magi - c’è l’Annuncio del giorno di Pasqua, quella proclamazione che si può incastonare tra il Vangelo e l’omelia di ogni Messa tra il tramonto della vigilia e la sera del 6 gennaio.

ANNUNZIO DEL GIORNO DELLA PASQUA 2020

Fratelli carissimi, la gloria del Signore si è manifestata e sempre si manifesterà in mezzo a noi fino al suo ritorno.
Nei ritmi e nelle vicende del tempo ricordiamo e viviamo i misteri della salvezza.
Centro di tutto l'anno liturgico è il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto, che culminerà nella domenica di Pasqua il 12 aprile 2020.
In ogni domenica, Pasqua della settimana, la santa Chiesa rende presente questo grande evento nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte.

Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi:
 - Le Ceneri, inizio della Quaresima, il 26 febbraio 2020.
 - L'Ascensione del Signore, il 24 maggio 2020.
 - La Pentecoste, il 31 maggio 2020.
 - La prima domenica di Avvento, il 29 novembre 2020.

Anche nelle feste della santa Madre di Dio, degli Apostoli, dei Santi e nella commemorazione dei fedeli defunti, la Chiesa pellegrina sulla terra proclama la Pasqua del suo Signore.

A Cristo che era, che è e che viene, Signore del tempo e della storia, lode perenne nei secoli dei secoli. Amen.

"Sul termine latino "feria", singolare di "feriae" (che designa le celebrazioni, i giorni di festa, il riposo), la Chiesa ha coniato l'aggettivo "feriale" per designare i giorni della settimana, poiché per il cristiano ogni giorno è una festa; dunque anche il tempo ordinario è, per lui, qualcosa di straordinario, perché la sua vita è trasformata; essa è nascosta con Cristo.

Dom Cozien, abate di Solesmes, parlava spesso del suo amore per l'ordinario perché esso è la trama di una vita straordinariamente ricca; nell'aggettivo "ordinario" c'è l'idea di ordine, della perfetta armonia rispetto al disegno di Dio, del mettere in ordine l'insieme delle nostre azioni conformemente al piano divino che è tutto d'amore. Ne risulta la pace che è, secondo san Tommaso, la "tranquillità dell'ordine", cioè la stabilità di quando ogni cosa è al posto giusto.

"Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù". È il programma di vita cristiana che san Paolo tracciava per i Filippesi (Fil 4,6-7); e continuava così; "In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri". Questo passo definisce bene cosa sia il tempo ordinario. Dopo la celebrazione dei grandi misteri di Cristo, giunge il tempo della Chiesa, il tempo di mettere in pratica tutti i suoi insegnamenti e di meditare la sua parola. È per questo che i vangeli del tempo ordinario riprendono volta per volta ciascuno dei Sinottici per meditare la vita di Cristo e il suo messaggio, alla luce di ciascuno degli evangelisti e nella sua propria prospettiva

Il Tempo Ordinario è un periodo di attesa e di speranza; da qui la scelta del colore liturgico verde. Fra le diverse domeniche si pongono alcune grandi festività, meditazione sul mistero della Trinità, quello dell'Eucaristia, quello dell'amore del Cuore di Gesù; quindi le grandi feste dei santi: san Giovanni Battista, santi Pietro e Paolo, san Michele e, soprattutto, Santa Maria nelle sue grandi solennità. Questo tempo liturgico sfocia nella celebrazione della Chiesa trionfante nella festività di Tutti i Santi, della Chiesa militante nella festa della Dedicazione, e si prega per la Chiesa sofferente (i morti al purgatorio); si celebra quindi Cristo Re".

PREGHIERA PER L'UNITA'
 

Signore Gesù, alla vigilia della tua passione

tu hai pregato per tutti i tuoi discepoli,

perché siano perfettamente uniti come tu lo sei con il Padre

e il Padre con te.

Rendici consapevoli delle nostre divisioni.

Donaci la lealtà di riconoscere l'indifferenza,

la diffidenza e anche la reciproca ostilità

che si nasconde in noi, e il coraggio di liberarcene.

Fa che salga incessantemente

dalle nostre anime e dalle labbra

la preghiera per l'unità dei cristiani come tu la vuoi.

Aiutaci a trovare in te, che sei carità perfetta,

la via che conduce all'unità,

nell'obbedienza alla tua verità e al tuo amore.

Signore Gesù, tu hai detto ai tuoi apostoli:

"Vi lascio la pace, vi do la mia pace".

Non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa,

e donale unità e pace, secondo la tua volontà.

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.