HOME

musica si-no

 

LITURGIA DEL GIORNO

 


Messaggio
per la Quaresima

 


Riflessioni
della Fondatrice



VIDEO

VIA CRUCIS
PER I SACERDOTI

Via Crucis della P.O.R.A.

 

v. anche Tempo Quaresima in
pagine archiviate
 

 

Il Tempo di Quaresima 2020 va dal Mercoledì delle Ceneri 26 febbraio
al Mercoledì Santo 8 aprile

La pagina del libro del profeta Gioele (2, 12-18) che si legge il Mercoledì delle Ceneri, all'inizio della Quaresima, riporta un invito nel quale troviamo sintetizzato l’impegno quaresimale al quale siamo chiamati:

 “Ritornate a me con tutto il cuore”

E’ questo il tempo del ritorno a Dio. Dobbiamo ritornare a lui perché da lui ci siamo allontanati: con il peccato, con la mediocrità, con la fatica provata nel combattimento spirituale di ogni giorno. E dobbiamo ritornare a Dio con tutto il cuore: non si tratta di cambiare solo qualcosa, si tratta di cambiare tutto e con radicalità.
Ritornare Dio, dunque, è ritornarvi con tutto il nostro cuore: ecco il grande impegno dell’itinerario quaresimale. In una parola potremmo dire che
la Quaresima è il tempo del rinnovato amore per Dio: un amore che ritrova freschezza, entusiasmo, generosità, fedeltà.

Quali sono le vie per realizzare questo ritorno?

La Quaresima privilegia tre vie: la preghiera, la penitenza, la carità.

La preghiera. Dobbiamo intensificarla sia quanto a tempo che quanto a qualità. I tempi della preghiera devono aumentare, perché deve aumentare lo spazio dell’intimità col Signore. Ma deve migliorare anche la qualità. E’ probabile che abitudine, superficialità, stanchezza si siano insinuate in noi: ecco il tempo per rimediare.
La penitenza. Duplice è qui l’impegno. Anzitutto ad accogliere dalle mani di Dio tutte le occasioni di penitenza che la vita di ogni giorno porta con sé: pensiamo allo studio, al lavoro, ai rapporti con gli altri, alla salute…Si tratta di prendere dal Signore tutto questo e di donarlo a lui con amore. E poi non si può dimenticare la penitenza volontaria. Questa ci ricorda la libertà di fronte alle cose, perché Dio ci basta. E, allo stesso tempo, la penitenza ci aiuta a partecipare all’opera di salvezza di Cristo: infatti alla preghiera deve essere associata la penitenza per vivere fino in fondo il mistero della croce di Gesù che è salvezza per il mondo intero.
La carità. E’ un impegno che siamo chiamati a realizzare a partire da coloro che ci sono più vicini. Quante iniziative possiamo prendere su questo punto! Un maggiore delicatezza, una più grande pazienza, una più generosa accoglienza; come anche la carità del sorriso, di un gesto buono… Si tratta di mettere in funzione la fantasia della carità.

Un ultimo spunto di riflessione lo suggerisce la pagina del vangelo di Matteo (6, 1-6.16-18). Qui tutto dice richiamo alla sincerità.
La Quaresima è il tempo in cui guardare a noi stessi con verità, senza paura e compromessi. Solo a partire da come realmente siamo davanti a Dio è possibile procedere per un itinerario di vera conversione: quella conversione che è il senso della Quaresima cristiana.

Mons. Guido Marini